Cari Approdati nuovo post sui miei ricordi di videogiocatore, grazie all'amico Giancarlo che mi ha donato una splendida edizione cartonata di Doom 2, in questi giorni mi son trovato nuovamente a impersonare il Doomguy e a massacrare a colpi di shootgun orde infernali di demoni.
Ci sono pochi giochi che ti prendono tanto,al punto da sognarteli la notte. Anche se Doom non è il primo nel suo genere, è sicuramente il primo a calarci in un mondo virtuale quanto più' reale e impressionante possibile.
Giocare a Doom è un'esperienza estenuante, la sensazione di essere lì, circondato da demoni infernali è fortissima; il senso di disperazione che incute ci fa procedere nell'avventura a piccoli passi centellinando ogni munizione, facendoci aprire ogni porta con timore reverenziale.
Tecnicamente parlando il gioco è graficamente ancora incredibile, nonostante esistano motori grafici più' aggiornati e con risoluzioni più alte, l'originale è insuperabile e ogni retrogamer degno di questo nome lo deve provare assolutamente.
L'audio si è conservato ancora meglio, le musiche mai noiose e con un ritmo incalzante sono perfette, anche se io consiglio di disattivare in game, per accentuare la atmosfera in gioco, e lasciare i soli raccapriccianti effetti sonori come unico contatto audio con il mondo di Doom. Ringhi, bisbigli e grida di dolore spezzati solo dal ruggito delle nostre armi.
Doom, inferno non e' mai stato cosi' credibile.


