Cari Amici Visionari ed Approdati,
buona domenica, e ben ritrovati, il post musicale di oggi è dedicato ad un fenomeno che oggi è sempre meno diffuso tra gli appassionati, complice anche l'utilizzo sempre maggiore di cellulari con video camere e youtube: parliamo del Bootleg, soffermandoci in particolare su due Bootleg dei Rolling Stones.
Il tutto nasce una sera a cena, mio padre torna a casa dal lavoro e mi dice che un suo collega gli ha prestato dei vinili degli Stones da vedere (già stavo sbavando) e mi mostra la prima stampa di Sticky Fingers, si quella progettata da Andy Wahrol con la zip che si può abbassare e la copertina oleografata di Their Satanic Majestic Request... ma la mia attenzione cade su due vinili che, invece, sono ancora più rari e introvabili, se non a prezzi da gioielleria di Via Montenapoleone a Milano: Midnight Ramblers e Reverse Blues, due bootleg realizzati negli anni '70 dai fan degli Stones, addirittura uno è stato realizzato stando attaccati direttamente allo stage Mixer, per cui probabilmente realizzato dall'ingegnere del suono stesso e presumibilmente pronto per essere immesso come release ufficiale.
Ma andiamo per gradi... Cosa è un bootleg? In pratica è una registrazione pirata fatta durante un concerto di un gruppo e da questo non riconosciuto all'interno della propria discografia.
Ci sono molti casi di Bootlegs nel mondo del rock, i Dick's Pick's dei Grateful Dead che sono stata addirittura comprati dalla band californiana e da questa pubblicati (quindi sono diventati a tutti gli effetti ufficiali), molte registrazioni di Frank Zappa, i Metallica oggi grazie ai Bootlegs dei fan stanno facendo soldi vendendoli, come autorizzati ufficialmente da loro stessi, sul loro sito web.
Come dicevo però le registrazioni sopracitate degli Stones sono album rarissimi, quando li si trova si deve sborsare una fortuna, per cui... vista l'occasione ho riattivato il masterizzatore CD audio Marantz e via di copia, come si faceva una volta con le cassette quando un amico ci prestava l'ultimo album della nostra band preferita... che sensazione di tornare indietro nel tempo!! saranno stati almeno 10 anni che non facevo un CD da un LP, e non ricordo quasi neanche quando è stata l'ultima volta che ho copiato un vinile in musicassetta... credo che la mia età fosse ancora ad una cifra!
Innanzitutto per me estrarre un vinile dalla sua copertina, pulirlo e metterlo a girare sulla piastra ha un gusto che neanche estrarre un CD e metterlo nel lettore ha, la puntina scende delicatamente sul vinile e il suo caratteristico "plop" annuncia che la musica sta per incominciare: 20 minuti di musica in sequenza, senza grandi possibilità di avanzare o saltare le tracce, per non rovinare il prezioso supporto e la puntina, un modo per gustare la musica. Il suono caldo, avvolgente, a volte polveroso e gracchiante, ma così vivo e così poco artificiale come invece è il CD o peggio ancora l'MP3.I dischi tenuti in maniera maniacale, sono perfetti, come se fossero appena usciti dal negozio di dischi, una passata velocissima con l'apposita spazzola per rimuovere la polvere e questa macchina del tempo mi riporta nel '69 quando gli Stones erano 5 ragazzi di circa 25 anni, sognatori di un mondo fatto di libertà, di amore e fratellanza (non erano hippie, l'unica prova che hanno fatto a fare i figli dei fiori è finita in modo direi quasi ridicolo in LP, loro sono sempre stati più Rythm and Blues, di quello sporco, quello che affonda le proprie radici nelle melmose acque del Delta del Mississippi).
L'audio sicuramente non è quello pulito di una registrazione in studio, ma sicuramente è un'ottima testimonianza di cosa fossero gli Stones all'apice della propria carriera, sicuramente non il gruppo che, pur di vendere l'ultimo singolo, ricorre alla concessione dei diritti su di esso per l'utilizzo in una pubblicità di una nota compagnia telefonica...
Le registrazioni di questi quattro preziosi vinili spaziano l'arco di un decennio dal '69 al '78 e testimoniano nei primi 6 lati la forza di questa band unica al mondo, anche per longevità.
La bellezza in particolare del 3° LP (il primo di Reverse Blues) che ci testimonia i concerti del 1973 a Bruxelles e a Wembley è qualcosa di impressionante, ha una qualità quasi da album live ufficiale e si sentono dei Rolling Stones davvero in palla, Mick Taylor con la sua chitarra blues è qualcosa di impressionante per tecnica e bravura, Keith Richards che spara "scoglionato" i suoi riff di chitarra dalla telecaster accordata aperta, Mick Jagger che canta a squarciagola (e in alcuni momenti si sente) le canzoni, Charlie Watts che batte come un orologio svizzero il tempo con la sua batteria, e Bill Wyman che fa pulsare il suo basso, che formazione, che invidia per chi ha potuto ammirarli dal vivo.
Come vi raccontavo ho registrato il tutto in CD, per poter avere queste meraviglie nella mia discoteca, perché il pregio di un Bootleg non sta nel fatto che il gruppo sia perfetto, non stecchi nel cantare o sbagli una nota, ma sta nella testimonianza più vera di come una band suona realmente dal vivo, senza ritocchi in studio.Un Bootleg è una testimonianza storica di qualcosa a cui oggi non possiamo più assistere e ci permette di cogliere cosa rende tanto speciale una band che cavalca i palchi da 50 anni, che cosa li fa durare tanto, che cosa li rende unici: forse gli ultimi superstiti di un genere che oggi si è evoluto in qualcos'altro, quasi come dei fossili viventi che ci abbiano trasmesso quello che dopo di loro non sarà più presente sulla faccia della terra: quell' R&B maledetto, sporco, polveroso, melmoso e perverso che dal Mississippi si è inchiodato nelle chitarre degli Stones, di Eric Clapton e di John Mayall e una volta andati loro e gli ultimi bluesmen, ci rimarrà solo la testimonianza discografica di questa musica così profonda da toccare le corde più profonde dell'anima e da essa tirarne fuori le emozioni, il dolore e la sofferenza, la gioia e la felicità di vivere.
Questo post lo dedico e lo scrivo per dire grazie alla persona che gentilmente ha prestato a mio papà dei vinili tanto belli, quanto rari e che grazie a lui ora possono stare in versione "casalinga" in 4 CD nella mia discoteca ed essere ascoltati senza che si rovinino: Grazie Mille :)
A presto carissimi Amici con nuove recensioni
Stay Tuned
Gio








































































































